Karen

La collaborazione di GEV Modena – Foreste per Sempre ODV con l’associazione locale  Asepaleco per la costituzione della Riserva dedicata all’ambientalista danese Karen Mogensen è iniziata nel 1996 con l’acquisizione dei primi 364 ettari.

Oggi, grazie a successive acquisizioni a cui Foreste per Sempre ha cospicuamente partecipato con fondi raccolti in Italia, la Riserva si estende su una superficie di quasi 1.000 ettari di foresta protetta. I terreni acquisiti per la Riserva nei diversi momenti e rigenerati a foresta furono precedentemente utilizzati per l’allevamento brado di bestiame e per un’agricoltura di sussistenza (mais, fagioli, canna da zucchero, tuberacee).

Nelle aree acquisite la vegetazione nel tempo è ricresciuta rigogliosa grazie all’aiuto disseminatore di uccelli, pipistrelli, vento e altri animali. I semi della foresta circostante si sono diffusi sul terreno deforestato e la rigenerazione naturale ha preso rapidamente piede. Abbiamo accelerato il processo piantando migliaia di alberelli di specie autoctone pregiate cresciute nei nostri vivai da semi raccolti nella foresta stessa. Molte di queste specie arboree altrove sono già rare e alcune in via di estinzione, venendo così la Riserva a costituire un’importante banco genetico.

La Riserva è caratterizzata principalmente da foresta secondaria di transizione con porzioni di foresta secca e altre di foresta umida (secondo la classificazione dell’habitat di Holdridge, 1967). Infatti contigua alla diffusa foresta secca tipica della Costa Rica nord-occidentale, la presenza di diversi corsi d’acqua e torrenti ha permesso le condizioni di crescita per una foresta di tipo umido. In alcune parti dell’area sono presenti foreste a galleria. La parte più interna della Riserva Karen Mogensen ha porzioni di foresta primaria, mentre la restante è il risultato di una crescita secondaria di età diverse (da 20 a più di 50 anni), in parte derivante dalle misure di conservazione adottate dagli anni ’90 che hanno promosso la rigenerazione naturale del terreno in precedenza utilizzato per i pascoli del bestiame e un’agricoltura di sussistenza. Le zone più basse della Riserva Karen Mogensen mostrano una transizione da pascoli e praterie a foresta secondaria di rigenerazione. La Riserva attualmente confina con alcuni pascoli per il bestiame e altri terreni boschivi di seconda crescita parzialmente protetti o in minima parte non protetti, che coprono quasi 12.000 ettari di territorio.

Oltre a preservare un’incredibile quantità di biodiversità, la Riserva, grazie al ruolo della foresta che trattiene grandi quantità di acqua, rappresenta anche un importantissimo approvvigionamento idrico per la presenza di sorgenti e corsi d’acqua essenziali per l’intera regione, senza dimenticare che la crescita arborea è il mezzo naturale e quindi più ecologico per catturare dall’atmosfera delle quote di anidride carbonica emesse anche dalle varie attività antropiche, con l’importante risultato di contribuire a ridurre l’effetto serra importante concausa del cambiamento climatico.

IL NOME

Il nome della Riserva è stato dato in memoria di Karen Mogensen Fischer, ambientalista di origine danese, che insieme al marito, lo svedese Nils Olof Wessberg, furono i precursori della conservazione in Costa Rica creando negli anni ’60 con fondi raccolti nei loro Paesi la prima area protetta, la Riserva Naturale Assoluta di Cabo Blanco, sito di grande interesse ed importanza per la conservazione nella penisola di Nicoya.

COORDINATE GEOGRAFICHE

La Riserva Karen Mogensen, situata nella penisola SE di Nicoya, nella Costa Rica nord-occidentale, è una zona pedemontana interna compresa tra 9,85 e 9,88 gradi di latitudine (N) e 85,04 e 85,08 gradi di longitudine (O).

E’ possibile visitare la riserva grazie alle strutture di accoglienza Albergue Cerro Escondido – Montaña Grande, ubicate nel bel mezzo della foresta tropicale. Nelle vicinaze la caratteristica cascata Velo de Novia.

Grazie all’impegno di Foreste per Sempre ODV è stato creato un centro di educazione ambientale e ultimamente una Stazione Biologica Meteo-Climatica che permette a ricercatori di tutto il mondo di studiare la foresta tropicale, la sua biologia e gli effetti dei cambiamenti climatici da un punto di osservazione privilegiato. In collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia (Dipartimento di Scienze della Vita e Osservatorio Geofisico) ha preso vita il progetto CLIMBIO – Climate & Biodiversity

Attualmente è in corso una campagna di raccolta fondi per l’ampliamento della riserva mediante l’acquisto di ulteriori 25 ettari, è possibile aderire al seguente link sulle pagine di FpS

Mappa nuovo terreno da annettere

alla Reserva Karen Mogensen