Luglio 2025: caldo sopra la media e piogge scarse per la stagione delle piogge
Il mese di luglio 2025 si è concluso con alcune interessanti evidenze climatiche per la Stazione Meteorologica della Riserva Karen Mogensen, situata nella penisola di Nicoya in Costa Rica. I dati raccolti, regolarmente trasmessi e validati, hanno confermato il buon funzionamento della strumentazione installata presso la stazione meteoclimatica e biologica Italia–Costa Rica. L’infrastruttura continua a essere un punto di riferimento per la ricerca ambientale e climatica, grazie anche alla collaborazione tra l’Osservatorio Geofisico del DIEF UNIMORE, Foreste per Sempre e lo staff locale della riserva Karen Mogensen.
Clima caldo e piuttosto secco, almeno per gli standard tropicali
Le temperature medie giornaliere sono risultate insolitamente elevate per il mese di luglio, con una media mensile di 26.1 °C, valore tra i più alti registrati da quando è attiva la nostra serie storica (2017). Solo nel 2024 si osservò un valore leggermente superiore (26.4 °C), ma quel dato era parziale e meno affidabile per mancanza di copertura completa.
La temperatura massima assoluta è stata di 32.9 °C il 16 luglio, mentre la minima più bassa è stata di 19.2 °C, nello stesso giorno. L’umidità relativa media si è mantenuta elevata (90.0%), come tipico della stagione umida, ma ciò non è stato accompagnato da un accumulo pluviometrico proporzionato.
Le precipitazioni totali del mese sono state pari a 120.2 mm, un valore che, seppur non trascurabile in senso assoluto, risulta piuttosto basso per un mese pienamente inserito nella stagione delle piogge tropicale. Per confronto, nel 2019 si registrarono valori inferiori, ma con significative lacune nei dati di quel periodo.
Anche la distribuzione è stata irregolare:
- 97.2 mm sono caduti nella prima decade,
- solo 3.0 mm nella seconda,
- e 20.0 mm nella terza decade.
Una siccità relativa, quindi, che merita attenzione, soprattutto in ottica agroforestale e per la conservazione degli ecosistemi locali.
Radiazione solare e UV: livelli elevati, necessaria cautela
La radiazione solare globale mensile ha raggiunto i 420.5 MJ/m², confermando l’elevato irraggiamento della regione anche in condizioni parzialmente nuvolose. L’indice UV ha toccato una dose massima giornaliera (MED) di 14.8, con valori costantemente elevati per tutto il mese, e una somma mensile di 325.9 MED, indicatore della necessità costante di protezione solare per operatori, visitatori e studenti.
Una base dati sempre più strategica per la ricerca
Con il completamento del mese di luglio 2025, la stazione Karen Mogensen prosegue nella costruzione di una serie storica sempre più solida e preziosa. I dati continui, affidabili e in alta risoluzione temporale (ogni 5 minuti) sono ormai richiesti da università costaricane, enti di ricerca nazionali e internazionali, e agenzie ambientali locali. La costanza delle osservazioni è fondamentale per poter monitorare le dinamiche microclimatiche e studiare con metodo gli effetti del cambiamento climatico nei tropici secchi.
Grazie alla collaborazione tra ASEPALECO, UNIMORE e Foreste per Sempre OdV, e al lavoro tecnico sul campo effettuato a gennaio 2025 durante la Field School e i successivi interventi locali, la stazione meteoclimatica e biologica Italia–Costa Rica si conferma come un importante punto di osservazione scientifica e uno strumento per la conservazione, l’educazione e la cooperazione ambientale internazionale.


